BOLZANO. Dopo la discussione del bilancio di assestamento 2026, i lavori del Consiglio provinciale di Bolzano sono proseguiti nel pomeriggio con un'informativa della Giunta provinciale sul crollo al Tribunale di Bolzano. Come comunicato dal presidente Angelo Gennaccaro, la richiesta era venuta dai capigruppo Brigitte Foppa (Gruppo verde), Sandro Repetto (Partito Democratico) e Paul Köllensperger (Team K).
L'assessore Christian Bianchi ha riferito sia la cronaca del crollo che quella dei lavori e dei controlli di sicurezza negli anni. Nel 2024 c'era stata una verifica decennale della statica, che aveva evidenziato una carenza di documentazione relativa alla statica, quindi gli uffici avevano dato un incarico per un'analisi approfondita, svolta a maggio e giugno da parte di un'importante società di ingegneria bolzanina, che ha effettuato le prove in tutte le parti dell'edificio rilasciando una dichiarazione.
Un verbale del 25 ottobre 2024 attesta l'idoneità statica dell'edificio, suggerendo di alleggerire i carichi nei piani superiori e intervenire sui 4 pilastri principali. A seguito di ciò, è stato avviato un incarico di progettazione e un'operazione di sostituzione dei 4 pilastri della parte retrostante; i lavori sono stati assegnati il 2 febbraio 2026 per 497.000 euro, con l'incarico di realizzazione tra giugno e ottobre. Uno dei pilastri era stato sostituito, gli altri non ancora: attualmente non si è in grado di dire se quel primo lavoro abbia influito, il magistrato raccoglierà tutte le informazioni, che ovviamente interessano molto anche la Provincia.








