Wistron ha inaugurato a Fort Worth, in Texas, il suo primo stabilimento produttivo negli Stati Uniti, un impianto destinato alla realizzazione dei Superchip NVIDIA che costituiscono la base hardware delle piattaforme di intelligenza artificiale di nuova generazione. Non a realizzare i semiconduttori, di quello si occupa TSMC, ma a completare board e tutte le altre fasi necessarie per arrivare al prodotto finito.

Il sito rappresenta uno dei tasselli della strategia con cui NVIDIA punta a rafforzare la produzione sul territorio statunitense e ad ampliare la capacità manifatturiera necessaria per sostenere la crescente domanda di infrastrutture AI.

Il nuovo stabilimento, denominato D1, occupa una superficie di oltre 30.000 metri quadrati ed è stato realizzato come impianto greenfield. Attualmente ospita due linee produttive: una dedicata alla produzione del NVIDIA GB300 Grace Blackwell Ultra Superchip, già operativa, e una seconda che sarà destinata alla futura produzione del NVIDIA Vera Rubin Superchip.

Secondo quanto comunicato dall'azienda, entro la fine dell'anno l'impianto aumenterà progressivamente la capacità produttiva fino a raggiungere decine di migliaia di schede al mese.

L'apertura dello stabilimento rientra in un investimento complessivo di 700 milioni di dollari destinato alla manifattura avanzata negli Stati Uniti. L'iniziativa ha già portato alla creazione di oltre 500 posti di lavoro, con l'obiettivo di raggiungere quota 1.000 dipendenti entro la fine del 2026. Le figure coinvolte spaziano dalla produzione all'edilizia, passando per impiantistica, elettricisti e personale specializzato nella manifattura elettronica.