(palazzotto
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Il Rapporto di Confcommercio fotografa un settore che genera fatturato e mantiene i livelli di occupazione, malgrado i numeri della "desertificazione commerciale" negli anni a cavallo del Covid (2018-25): "Preoccupa l'impoverimento del tessuto urbano". Adolfo Urso: "Non ci rassegniamo, il commercio è un presidio di sicurezza e di vivibilità"
Cambia la società, cambiano le abitudini e cambia anche il commercio. Diminuiscono i negozi, soprattutto quelli di prossimità, ma il Rapporto di Confcommercio che fotografa l’evoluzione del settore negli ultimi anni mostra imprese forti ed efficienti, che generano fatturato e mantengono l’occupazione.
Negli anni a cavallo del Covid, tra il 2018 e il 2025, si sono spente quasi 100.000 insegne: a farne le spese sono stati soprattutto i centri storici e le realtà di piccole dimensioni.












