Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Le aziende investono budget consistenti per partecipare a fiere, conferenze e meeting, ma quasi nessuna sa rispondere a una domanda semplice: quanti contatti sono davvero tornati a casa dopo l’evento, e quanti si sono trasformati in opportunità di business concrete? Secondo le stime di Tac, startup romana fondata da due under 30, sei lead raccolti durante un evento su dieci non entrano mai in un crm, e oltre il 30% del budget destinato agli eventi viene allocato senza dati reali sul ritorno.

È in questo buco nero tra la stretta di mano e il sistema di vendita tradizionale che l’azienda ha deciso di costruire il proprio business. La chiave, per Tac, è un cambio di visuale: per anni gestire e qualificare i contatti raccolti agli eventi è stato un ‘nice-to-have’: utile, ma rinunciabile. Con la pressione sui budget e l’ossessione per la misurabilità, è diventato un bisogno. Le aziende non vogliono più solo presidiare un evento, ma anche sapere quanto rende. È qui che la piattaforma gioca la sua carta principale, permettendo di calcolare il Roi di ogni evento a cui si partecipa — dai contatti recuperati alle opportunità di business che ne derivano.