Dopo anni di dispute legali, espropri e polemiche sull'uso da dare all'edificio, l'Austria ha inaugurato mercoledì la nuova centrale nel paese al confine con la Germania. Il sindaco: "Ci stiamo confrontando con la nostra storia". Le critiche: "Il mondo non dimenticherà comunque"Dopo anni di dispute legali, espropri e polemiche sull'uso da dare all'edificio, l'Austria ha inaugurato mercoledì la nuova centrale nel paese al confine con la Germania. Il sindaco: "Ci stiamo confrontando con la nostra storia". Le critiche: "Il mondo non dimenticherà comunque"Sul marciapiede davanti al numero 15 di Salzburger Vorstadt, a Braunau am Inn, c’è una stele. Viene dal campo di concentramento di Mauthausen, con incisa una scritta: “Mai più fascismo. Le milioni di morti sono un monito”. È lì dal 1989, centenario della nascita di Adolf Hitler, e ci resterà: è uno dei pochi elementi che la nuova ristrutturazione non ha toccato. Mercoledì 22 luglio, davanti a quella lastra e a un centinaio di persone, l’Austria ha inaugurato la stazione di polizia che occupa la casa in cui Hitler nacque. E da cui la sua famiglia si trasferì poche settimane dopo.La lunga disputa per la casa di HitlerL’edificio, un palazzo del Settecento che nel corso dei secoli ha ospitato una locanda, una birreria, appartamenti e infine un centro per persone con disabilità, è stato acquistato dallo Stato austriaco nel 2017. Per anni la sua vecchia proprietaria, Gerlinde Pommer, aveva rifiutato di cedere la casa e bloccato ogni lavoro di ristrutturazione. La disputa si è trascinata per le lunghe. Nel 2016 il governo aveva dovuto ricorrere all’esproprio, riconoscendole un indennizzo di 812 mila euro che Pommer aveva contestato in tribunale, perdendo.I lavori di trasformazione in stazione di polizia, annunciati nel 2019 dopo un concorso di architettura europeo, sono costati circa 20 milioni di euro. La facciata, un tempo giallina, è ora bianca. L’anonimità è voluta: lo studio che ha curato il progetto ha deciso di lavorare per scoraggiare i pellegrinaggi neonazisti, rendendo l’edificio irriconoscibile a chi arriva laggiù cercando il “Führergeburtshaus", la casa del Fuhrer.L'aperturaAlla cerimonia di apertura erano presenti il sindaco Johannes Waidbacher e il ministro dell'Interno Gerhard Karner. Un'orchestra ha suonato nel cortile interno. "Credo che l'apertura di questa stazione di polizia porti chiarezza alla discussione, forse anche un po' di calma per la gente di Braunau", ha detto Waidbacher. "Ci stiamo confrontando con la nostra storia, ci stiamo assumendo la responsabilità". Karner ha definito la destinazione "un nuovo capitolo": "Questa casa diventerà ora un luogo di democrazia, stato di diritto, sicurezza, libertà e dignità umana". Stephan Mlczoch, responsabile del dipartimento di storia del ministero dell'Interno, ha spiegato ai giornalisti che il progetto mirava a "impedire qualsiasi associazione con Adolf Hitler, per spogliare il luogo di quell’alone di mistero”.Non tutti ne sono convinti. La scelta di usare la polizia, un corpo che nel nazismo fu strumento di persecuzione e sterminio, è stata criticata da chi avrebbe preferito una destinazione più esplicitamente memorialistica. Robert Eiter, del Comitato Mauthausen, ha avvertito che "il mondo non dimenticherà dove è nato il peggior assassino di massa della storia" e che la conversione non ridurrà il numero di neonazisti che "vengono in pellegrinaggio a Braunau". Una proposta alternativa era stata respinta dal ministero dell’Interno: trasformare l'edificio in una mostra permanente sui "Giusti fra le nazioni" in collaborazione con Yad Vashem. L'opzione della demolizione era stata scartata fin dall'inizio: troppo vicina, per molti, alla logica della rimozione.Il problema, del resto, non si risolve cambiando la funzione di un edificio. Braunau am Inn è da decenni una destinazione per i nostalgici, e la rete che li organizza è in buona parte digitale. È capitato che utenti modificassero il numero civico sulle mappe online da 15 a 88, vale a dire il codice neonazista che richiama il saluto hitleriano. La giustizia austriaca ha scarsa presa sugli autori, che spesso operano dall'estero. Karner ha detto che verranno installate telecamere per documentare le attività dei visitatori. La polizia che abita ora quell'edificio sarà persino chiamata a sorvegliarsi dall'interno.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
La casa natale di Hitler a Braunau am Inn è stata trasformata in una stazione di Polizia per scoraggiare i pellegrinaggi dei neonazisti
Dopo anni di dispute legali, espropri e polemiche sull'uso da dare all'edificio, l'Austria ha inaugurato mercoledì la nuova centrale nel paese al confine con la











