Braunau am Inn (Austria), 21 feb. (askanews) – Il progetto di trasformare la casa Natale di Hitler in una stazione di polizia suscita sentimenti contrastanti nei residenti nella cittadina austriaca di Braunau am Inn, al confine con la Germania. Il governo austriaco sta ristrutturando il sito e per questo nel 2016 ha approvato una legge per rilevare l’edificio fatiscente dal proprietario, un privato.

“É un’arma a doppio taglio – afferma ad Afp Sybylle Treiblmaier, impiegata – Credo che avrebbe potuto essere utilizzata meglio o in modo diverso. Capisco perfettamente che la gente volesse evitare di continuare a usarla come monumento commemorativo. Lo era quando ero giovane”, afferma, sottolineando che ciò scoraggerà almeno gli estremisti di destra a organizzare raduni.

“Non credo che le discussioni finiranno, ma la speranza è che questo porti un po’ di tranquillità. Perché ci sono pro e contro, chi è favorevole alla polizia e chi è contrario. Il fatto è che la casa è stata acquistata dallo Stato, e direi che non è sbagliato che il settore pubblico sia coinvolto”, taglia corto un ingegnere, Wolfgan Leithner.

Davanti all’edificio, sulla cui sorte – per ora – il ministero dell’Interno austriaco non vuole fare dichiarazioni – una grande targa commemorativa recita: “Per la pace, la libertà e la democrazia. Mai più fascismo. Il ricordo di milioni di morti”.