Sviluppo

Microsoft e Mistral ampliano la loro collaborazione con un accordo che unisce tre componenti finora trattati spesso separatamente: modelli di AI avanzati, capacità di calcolo collocata in Europa e possibilità di eseguire le applicazioni anche fuori dal cloud pubblico. L’obiettivo dichiarato consiste nel permettere ad aziende, Pubbliche Amministrazioni (PA) e operatori regolamentati di adottare sistemi generativi e agentici senza rinunciare al controllo sui dati, sull’infrastruttura e sulla continuità operativa.

La partnership porta Mistral Medium 3.5 e Mistral OCR 4 in Microsoft Foundry; Medium 3.5 entra inoltre in Copilot Studio. I clienti potranno quindi utilizzare i modelli sviluppati in Europa attraverso i servizi cloud di Azure, nelle installazioni Azure Local collegate alla piattaforma Microsoft oppure in ambienti completamente disconnessi da Internet.

L’integrazione software si affianca a un’intesa infrastrutturale molto ampia: Mistral aumenterà la propria capacità di calcolo in Europa con migliaia di sistemi basati sulla piattaforma NVIDIA Vera Rubin; Microsoft si impegna a utilizzare una parte di tale capacità per sostenere lo sviluppo e l’erogazione dei propri servizi cloud e AI. Le aziende definiscono l’accordo multimiliardario, senza indicarne pubblicamente l’importo esatto.