Collane, bracciali, anelli e orecchini riscoprono un materiale naturale e scultoreo per gioielli tutt'altro che banali

Non è tutto oro ciò che fa tendenza. Per l’Estate 2026, i designer di gioielli stanno riscoprendo un materiale che difficilmente si sarebbe immaginato accanto a diamanti e pietre preziose: il legno. Materico, organico e a tratti grezzo, porta nei look quell’anima bohémien che torna puntuale con la bella stagione, ma lo fa in una veste molto più sofisticata.

Dai marchi accessibili all’alta gioielleria, viene scolpito, intagliato e levigato per trasformarsi in bracciali, collane, anelli e orecchini dal forte impatto scultoreo. La tendenza più inaspettata dell’estate non luccica: mostra le venature.

Il legno alla conquista dell’alta gioielleria

Che il legno torni ogni estate insieme all’estetica bohémien e alle suggestioni anni Settanta non è una novità. Finora, però, era rimasto soprattutto confinato a una nicchia di bijoux artigianali e accessori dal gusto esotico. A rendere evidente il cambio di passo sono stati i grandi nomi dell’alta gioielleria, che per l’Estate 2026 lo hanno inserito in creazioni tutt’altro che rustiche. Il legno diventa una struttura solida e scultorea, capace di sostenere volumi importanti e di creare un contrasto inedito con oro, diamanti e pietre preziose. Marie Lichtenberg lo abbina all’oro 18 carati e ai diamanti nella collana Dado Jumbo, mentre Fernando Jorge lo utilizza per dare forma a orecchini in oro giallo con oltre otto carati di diamanti marroni.