Come Ozzy nessuno mai. "Finché ci saranno ragazzi che avranno bisogno di sfogare la loro rabbia, l'heavy metal sopravviverà", diceva. Una frase che oggi suona più vera che mai. A un anno dalla scomparsa di Ozzy Osbourne, il Principe delle Tenebre continua a vivere dove è sempre stato più forte: nella musica e nel genere che ha cambiato la storia del rock e in milioni di fan che ancora alzano il volume per sentirlo vicino. Birmingham, la città che gli ha dato i natali e dove tutto è cominciato, gli dedica l'Ozzy Day, una giornata di celebrazioni gratuite tra concerti, mostre, itinerari nei luoghi simbolo della sua vita e della nascita dei Black Sabbath.
Dal Black Sabbath Trail alle esibizioni della Bostin Brass e della City of Birmingham Symphony Orchestra, fino alla mostraOzzy Osbourne: Working Class Hero, arricchita con il trono utilizzato durante lo storico concerto d'addio Back To The Beginning del 5 luglio 2025, la città rende omaggio al suo figlio più celebre. Per l'occasione, i fan potranno lasciare un messaggio in un libro commemorativo e ripercorrere i luoghi in cui tutto è iniziato. Nel giorno del primo anniversario della sua morte, Sharon Osbourne parla direttamente ai fan. Intervistata dalla Bbc, la moglie del cantante ha invitato tutti a ricordarlo per quello che era davvero: "Vorrei che tutti ricordassero quanto fosse divertente, carismatico e autentico". E poi ha ripetuto quello che, racconta, sarebbe stato il desiderio di Ozzy: "Quando vorrete ricordarmi, alzate la musica al massimo, il più forte possibile, e fate headbanging". Parole che riassumono bene un'esistenza vissuta sempre al massimo.











