Passano circa trenta minuti tra l'arrivo dei poliziotti in via Svevo al Pilastro di Bologna, domenica 19 luglio, e il momento in cui i due agenti entrano fisicamente in contatto con Abderrahim Fakir, il 42enne poi morto nel corso dell’immobilizzazione. Lo hanno ricostruito le indagini coordinate dalla Procura: i due avrebbero deciso di intervenire in modo più deciso, buttandolo a terra per bloccarlo quando Fakir, che era stato segnalato in uno stato di agitazione, inizia a scagliarsi contro l'auto di un residente e ad aggredire l’uomo. A quel punto uno dei due poliziotti ha acceso la bodycam di cui si era dotato, il cui filmato è stato acquisito agli atti: la telecamera è rimasta accesa poi diversi minuti dopo, riprendendo anche le manovre rianimatorie dei soccorritori e l’arrivo del medico che ha constatato la morte, alle 12.53.
Morte Fakir, poliziotti hanno atteso 30 minuti prima di bloccarlo
Uno dei due poliziotti ha acceso la bodycam, il filmato è stato acquisito agli atti










