| 22 Luglio 2026 13:02 |
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(Adnkronos) – Alcuni luoghi accompagnano una vita intera, anche quando li si scopre da bambini. Per Monica, Santa Caterina dello Ionio, in Calabria, è sempre stato questo: un posto del cuore dove tornare estate dopo estate. Arrivata per la prima volta da Parma negli anni Settanta durante una vacanza in famiglia, si è innamorata subito di questa parte di Calabria, del mare intenso, della natura e dell’accoglienza spontanea delle persone del paese. Dopo anni trascorsi nel Nord Italia a lavorare come impiegata amministrativa, undici anni fa la sua vita ha avuto una svolta radicale: “Per problemi di salute, ho deciso di anticipare la pensione. Sono venuta qui e ho ristrutturato una casa sul Golfo di Squillace, a Santa Caterina che si trova su un monte. Ho iniziato a vivere qui, in un quartiere che era stato incendiato. Tutto era stato abbandonato, questa parte era il centro storico. Io sono arrivata, ho visto lo spazio, il Golfo, l’azzurro del mare, il verde delle montagne, e ho detto: questo è il mio luogo”. (Video)
Monica, in maniera del tutto spontanea, poi ha deciso di mettere a disposizione dei viaggiatori il monolocale sotto casa, inizialmente pensato per ospitare la madre durante le sue visite. Lo ha pubblicato su Airbnb senza grandi aspettative, convinta che pochi avrebbero scelto un paese poco conosciuto come Santa Caterina dello Ionio. Invece, stagione dopo stagione, sono arrivati ospiti da tutta Europa e perfino da luoghi lontani come Islanda, Patagonia e Australia. Ad arrivare sono soprattutto giovani viaggiatori, spesso alla ricerca di tranquillità, silenzio e ritmi più umani. Monica li accoglie con semplicità e spontaneità: un mazzetto di origano raccolto in giardino, consigli sinceri sui dintorni, una chiacchiera davanti al panorama. Per lei l’ospitalità non è qualcosa di costruito, ma un modo naturale di far sentire le persone a casa.







