Un'esperienza profonda, capace di stimolare la consapevolezza e la qualità della vita delle persone con disabilità. È la quinta edizione del 'Cammino dei bradipi veloci', iniziativa voluta dalla sezione Aias di Spoleto con la collaborazione della cooperativa 'Il Cerchio' e la sezione Cai della cittadina umbra, tenutasi nei giorni scorsi. Realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, l'iniziativa coinvolge ragazzi con disabilità intellettiva e disturbi dello spettro autistico. La marcia non è quindi solo un'occasione per 'muoversi' ma un modo per i ragazzi per entrare in contatto con la comunità e la natura. Accompagnati dagli operatori del Cai, i giovani lungo i sentieri vivono la montagna e la natura, scoprendo emozioni e sensazioni. "Da sempre, la nostra sezione organizza vacanze per persone con disabilità avendo individuato in questo aspetto una carenza delle istituzioni nel nostro territorio - sottolinea la presidente dell'Aias di Spoleto, Adelaide Colombo -. Mandare in vacanza gruppi omogenei per interessi, socialità e bisogni, con persone che conoscono bene e volontari motivati ha una ricaduta sul benessere dei partecipanti. Pensiamo, come associazione, che dare la possibilità di vivere una esperienza gratificante, di crescita, di sperimentazione delle possibili autonomie, ma anche scanzonata come l'estate richiede, sia un buon modo di sostenere i nostri ragazzi e ragazze". Per Colombo, inoltre, "i familiari intraprendono così un percorso di fiducia e di affidamento sereno, e, anche se per pochi giorni, possono riposare dal carico della cura, e pensare un po' a se stessi".