In un'epoca in cui l'informazione è una melassa indistinguibile e il potere urla per coprire il vuoto, noi scegliamo l'eresia del pensiero laterale, quello che fa venire il mal di pancia ai palazzi
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Guardate bene questo Giornale, perché è l'allucinazione che non vi hanno mai permesso di avere. Non è solo carta, è una sottrazione chirurgica: meno chiasso, più fatti, zero sconti. Lo facciamo oggi, mentre la lezione di Montanelli ci guarda e ci sfida, perché Vittorio Feltri e io insieme a questa banda di irregolari della penna non celebriamo un anniversario, ma riattiviamo una macchina della conoscenza e dell'irriverenza. In un'epoca in cui l'informazione è una melassa indistinguibile e il potere urla per coprire il vuoto, noi scegliamo l'eresia del pensiero laterale, quello che fa venire il mal di pancia ai palazzi.
Questa nuova grafica non è un esercizio estetico, è un manifesto politico: è il nostro modo di dirvi che il confine tra il vostro salotto e le guerre globali è crollato. Il mondo non ci sta solo a guardare; il mondo è già qui, seduto a tavola con noi.






