Ancora una squalifica per il rugby azzurro. Dopo quella comminata al ct Quesada, la commissione disciplinare indipendente del Nations Championship ha inflitto due turni di stop a Marco Riccioni per la rissa scoppiata dopo il match con l'Australia dello scorso 18 luglio. Il pilone italiano dovrà scontare la squalifica per le gare del 14 e 27 agosto con il suo nuovo club, il Perpignan (Top 14). Durante il match con gli australiani (perso dall'Italia 57-10), Riccioni non era nemmeno in campo; in tuta e seduto in panchina, è stato comunque coinvolto nella bagarre cominciata in campo e protrattasi fino a ridosso della linea laterale nel corso del secondo tempo. La sanzione è stata comminata per "condotta contraria allo spirito del gioco": inizialmente la commissione aveva ipotizzato una squalifica di quattro settimane, ma Riccioni ha ammesso la propria responsabilità e tenendo conto "dei suoi precedenti disciplinari, della sua condotta e del suo pentimento", la pena è stata dimezzato.
Rugby: rissa con l'Australia, l'azzurro Riccioni squalificato due giornate - Altri Sport - Ansa.it
Ancora una squalifica per il rugby azzurro. (ANSA)









