Con l'annuncio della piattaforma RTX Spark, NVIDIA aveva anticipato l'impiego di una CPU Arm fino a 20 core affiancata da una GPU basata su architettura Blackwell, senza però entrare nei dettagli della parte grafica. Nuove informazioni sono emerse grazie alla pubblicazione del primo driver GeForce nativo per Windows 11 on Arm, che offre uno sguardo più approfondito sulle configurazioni previste per il nuovo SoC.

Il driver in questione è la versione GeForce 616.00, distribuita come Developer Preview e destinata principalmente al Microsoft Surface RTX Spark Dev Box, il sistema di sviluppo annunciato da Microsoft lo scorso giugno. Non si tratta quindi di un driver certificato WHQL né destinato ai futuri notebook consumer, ma di una versione preliminare rivolta agli sviluppatori.

Analizzando il pacchetto Arm64 del driver è stato individuato il file nv_surface_woa.inf, che contiene gli identificativi hardware supportati e conferma l'esistenza di due configurazioni RTX Spark N1X. La versione di fascia più alta integra una GPU Blackwell dotata di 6.144 CUDA core, mentre il modello inferiore dispone di 5.120 CUDA core.

Le informazioni confermano quanto emerso nei mesi scorsi attraverso indiscrezioni riguardanti le varianti N1X 675 e N1X 650. Secondo quanto riportato dal driver, la configurazione più potente abbina la GPU a una CPU Arm da 20 core e dispone di 48 Streaming Multiprocessors (SM), mentre la versione inferiore utilizza una CPU da 18 core e 40 SM.