Dopo i Mondiali 2026 per il presidente della Fifa Gianni Infantino potrebbe profilarsi all’orizzonte un incarico da segretario generale dell’Onu, su precisa volontà di Donald Trump. Il legame tra i due è stretto, anche alla luce del Premio Fifa per la pace conferito al presidente Usa a dicembre e del caso Balogun in Coppa del Mondo.

Il piano di Trump per far diventare Infantino segretario Onu

Il legame speciale tra Trump e Infantino

Il commento di Paolo Zampolli all'idea di Trump su Infantino

Il piano di Trump per far diventare Infantino segretario OnuA lanciare l’indiscrezione è stato il Washington Post: Donald Trump vorrebbe che sia Gianni Infantino il nuovo segretario generale delle Nazioni Unite a partire da dicembre, quando arriveranno le dimissioni di Antonio Guterres.Una fonte ha confidato al quotidiano che il presidente degli Stati Uniti d’America ritiene che il numero uno della Fifa “sia rispettato da tutti in tutto il mondo e abbia una capacità speciale di unire le persone“.ANSAL'attuale segretario generale dell'Onu Antonio Guterres.Affinché il piano di Trump possa effettivamente concretizzarsi, Infantino dovrebbe ottenere l’approvazione del Consiglio di Sicurezza, composto da 15 membri (tra cui i 5 permanenti con diritto di veto), seguita dalla conferma dell’Assemblea Generale.Nella lista dei candidati a ricoprire l’incarico di segretario Onu da dicembre ci sono anche l’ex presidente socialista cilena Michelle Bachelet (che potrebbe scontrarsi con la resistenza da parte degli Usa) e l’argentino Rafael Grossi, attuale direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (a sfavore del quale giocano le preoccupazioni del Regno Unito in merito alla questione Falkland).Il progetto di Trump contrasta con la prevista selezione di un candidato proveniente dall’America Latina o dai Caraibi, regione rappresentata l’ultima volta dal segretario generale peruviano Javier Pérez de Cuéllar tra il 1982 e il 1991.