Contrastare le frodi, tutelare la salute degli animali e garantire la sicurezza dei consumatori. Con questi obiettivi il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il ministero della Salute, ha concluso la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia. L’attività, svolta dal 23 marzo al 30 giugno 2026, ha interessato l’intero territorio nazionale e ha visto impegnati i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (Nas) in una mirata azione di vigilanza sul settore del pet food, con particolare attenzione alla vendita online, all’etichettatura dei prodotti, alla tracciabilità delle materie prime, ai requisiti igienico-sanitari degli stabilimenti e alla regolarità delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
L’operazione ha consentito di eseguire 275 ispezioni, delle quali 58 hanno evidenziato irregolarità, pari a circa il 21% dei controlli effettuati. Complessivamente sono state: 56 persone segnalate alle Autorità amministrative e sanitarie; 4 violazioni penali accertate, riconducibili prevalentemente a frode nell’esercizio del commercio e falsità documentali; 88 violazioni amministrative contestate; elevate sanzioni amministrative per complessivi 129.773 euro. Sul piano cautelare sono stati inoltre: sequestrati oltre 60.800 chilogrammi di alimenti destinati agli animali da compagnia; sottoposte a blocco 200.790 confezioni di pet food; sequestrati anche 15 medicinali veterinari; sospese 2 attività produttive per gravi carenze igienico-strutturali e autorizzative.









