Minimalista ed essenziale in bianco e in nero, oppure vistoso in fantasie multicolore? In ogni caso il caftano da donna si svecchia - e si eleva - così

Dai guardaroba da Mille e una notte alle dune di Marrakech, il caftano da donna ha attraversato i decenni collezionando un’aura di fascino senza tempo. Nato come abito di rappresentanza nelle corti mediorientali, questo abito fluido deve la sua consacrazione occidentale agli anni Cinquanta e Settanta, quando icone del calibro di Jacqueline Kennedy, Elizabeth Taylor e Yves Saint Laurent lo hanno trasformato nella divisa ufficiale dell’esotismo chic.

Oggi, lontano dal cliché di semplice copricostume da spiaggia, la tunica maxi torna a dominare le tendenze moda. Riconquistando il palcoscenico – e l’armadio estivo – grazie a nuove tonalità, fantasie, dettagli artigianali di matrice couture. E proporzioni che coniugano massima libertà di movimento ed eleganza up-to-date. Ecco, in definitiva, come indossarlo in chiave fresca e attuale.

La nuova aura chic del caftano

Svecchiare questo grande classico dei look da vacanza, significa prima di tutto ripensarne il contesto d’uso attraverso abbinamenti, texture e colori inediti. Il segreto per un outfit ad alto impatto, sta nel bilanciare le proporzioni ampie con dettagli dalla personalità spiccata. La forma destrutturata deve esaltare la silhouette, mantenendo un vibe fluido e confortevole. Con l’aiuto di accessori e gioielli scultorei usati come veri accenti glam, che elevano il kaftan dress con il minimo sforzo.