Taglio del nastro per il murales realizzato da 17 studenti della V C indirizzo Arti Figurative della sede di Sesto del Liceo artistico di Porta Romana e Sesto su un muro esterno alla Casa del popolo di Quinto Alto in via Venni. All’inaugurazione, insieme ai rappresentanti del consiglio del circolo, il sindaco Damiano Sforzi, Edoardo Treviri dell’Arci provinciale, la professoressa Beatrice Bartolozzi che ha seguito l’esecuzione dell’opera, Alessandra Pais, vicepreside del Liceo artistico di Sesto e Roberto Bonaiuti, tutor del progetto per la Casa del popolo. Il maxi murales, oltre 19 metri di lunghezza per 1,70 di altezza, è nato per un’idea precisa del circolo stesso dopo l’estinzione del mutuo per l’acquisto dell’immobile: quella cioè di ricordare chi ha contribuito a far nascere la struttura donando, nel contempo, un’opera alla comunità di Sesto. In primo piano campeggia un vaso ispirato alle antiche anfore da cui si dipana un’onda colorata, con frammenti che evocano, attraverso simboli e immagini, tutta una serie di valori: libertà, accoglienza, condivisione, umanità. Le varie sezioni dell’onda sono unite, fra l’altro, da un segno color oro che rimanda alla tecnica giapponese del kintsugi, riparare con l’oro.
Murales in via Venni. Opera monumentale a cura degli studenti
Taglio del nastro per il murales realizzato da 17 studenti della V C indirizzo Arti Figurative della sede di...
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