HomeUmbriaCronacaSottani: "Organici carenti e confini da rivedere"Gli effetti della riforma della "geografia" giudiziaria con l’esempio pratico della Procura e del Tribunale di Spoleto. Il personale, in...Il procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani indica alcune criticità prodotte dalla riforma della geografia giudiziariaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGli effetti della riforma della "geografia" giudiziaria con l’esempio pratico della Procura e del Tribunale di Spoleto. Il personale, in numero adeguato, piuttosto che i nuovi "confini". Il procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani, nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati sul disegno di legge relativo alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie, è intervenuto portando l’esperienza e gli effetti di oltre dieci anni di riorganizzazione degli uffici alla vigilia di una nuova riorganizzazione, il cui provvedimento è attualmente all’esame del Parlamento.

Secondo il procuratore generale, accorpare territori o ridisegnare limiti di giurisdizione non garantisce automaticamente una maggiore efficienza se non vengono assicurati organici adeguati, specializzazione delle professionalità, coerenza territoriale e reale accessibilità del servizio giustizia. Il caso di Spoleto, ha sottolineato Sottani, è particolarmente significativo perché l’ufficio non è stato soppresso dalla riforma del 2012, ma profondamente modificato attraverso l’ampliamento del proprio circondario. Sono stati infatti accorpati i territori di Todi, Marsciano e Deruta.