"Siamo praticamente a settembre del 2026 e tra un anno tutto dovrà essere necessariamente pronto e finanziato, almeno così era scritto nel dossier, con almeno 750mila euro per le uscite del 2026-27 per arrivare a un budget esterno complessivo di 5 milioni di euro. Il Comune cosa fa nell’assestamento? Mette solo spiccioli per Ancona Capitale della Cultura 2028". L’attacco di Carlo Pesaresi (Ancona Diamoci del Noi), consigliere di minoranza, è diretto all’assessore alla cultura, Marta Paraventi, responsabile del dossier, ma in fondo ha come obiettivi l’assessore al bilancio Zinni e il sindaco Silvetti: "Mi aspettavo interventi molto più massicci a questo punto del percorso – ha aggiunto Pesaresi durante il suo intervento in consiglio comunale Pesaresi – Invece vedo poche voci povere, 20mila euro per l’ordinario e 60mila, seppur forzati, dei fondi Funt del turismo. Non mi si venga a dire che il bando cultura per le associazioni, la guardiania della Mole e simili sono soldi legati al dossier 2028. In pratica oggi dall’assessore alla cultura ho sentito lo stesso intervento ascoltato in commissione alcuni mesi fa, non è cambiato nulla. Assessore Paraventi, basta buttare la palla in tribuna, si assuma la responsabilità di questa straordinaria occasione per la città, non vorremmo trovarci poi una brutta sorpresa tra un anno. Dico tutto ciò agli assessori Paraventi e Zinni perché il tesoretto delle partecipate, dopo essere state spolpate per questa manovra, potrebbe non essere disponibile in autunno".
"Per ora ci avete messo soltanto spiccioli"
"Siamo praticamente a settembre del 2026 e tra un anno tutto dovrà essere necessariamente pronto e finanziato, almeno così era...







