In attesa di mettere in piedi la grande strategia per l’occasione del secolo, ossia Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, l’amministrazione comunale per l’anno in corso ha deciso di puntare ancora di più sui Grandi Eventi e sulle iniziative di spettacolo e culturali.
Arena Cavour, Festa del Mare, ma anche la stagione all’Anfiteatro Romano e una serie di eventi sportivi minori. Dopo aver affrontato il tema delle spese sostenute per l’Arena Piazza Cavour e la prossima Festa del Mare, edizione n. 44, il Carlino oggi pone l’attenzione su altri appuntamenti che hanno caratterizzato l’estate anconetana del 2026. Una ricerca tra gli atti amministrativi ancora parziale, ma già in grado di far comprendere il tenore della strategia annunciata nel settembre del 2023 e mantenuta nei tre anni successivi.
Partiamo dal dato di oltre 400mila euro complessivi, più della metà spesi per i concerti live in piazza Cavour (Emma, Gabbani, Subsonica ecc.), e poi con i 165mila euro per la Festa del Mare (per il concerto di Alex Britti di sabato 5 settembre spesi 42mila euro), a cui aggiungere i circa 30mila per il Palio di Ancona del 27 settembre prossimo.
Una delle iniziative più premianti e apprezzate messe in campo dalla giunta di centrodestra è sicuramente il recupero dell’Anfiteatro attraverso la cultura e la musica dopo anni di totale abbandono. Ormai la stagione estiva all’interno dell’ex carcere di Santa Palazia è considerata un punto fermo dal comune, in collaborazione con Amat.







