HomeRavennaCronacaNella morsa del maltempo. Alberi pericolanti e grandine gigante: "Ha devastato le colture"Piante cadute e strade allagate sui lidi. Da Lido di Classe a Cervia è piovuto il ghiaccio dal cielo. Legacoop Romagna: "Non è finita qui,. L’UE sostenga le imprese nelle aree più colpite dal cambiamento climatico".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon si ferma il maltempo. Dopo le raffiche di vento con pioggia e grandinate che lunedì hanno fatto cadere un centinaio di alberi sui lidi nord, nuovi temporali anche ieri. Nel litorale sud da Lido di Classe a Cervia, oltre a pioggia e raffiche di vento, ci sono state anche grandinate. L’allerta meteo, nel frattempo, è passata da gialla ad arancione e resta in vigore fino alla mezzanotte di oggi, anche se sono previsti solo "eventuali temporali residui". Qualche ramo e albero caduto nel forese e nei lidi, strade allagate a Marina Romea e Lido di Classe. Ma è soprattutto la grandine a destare preoccupazioni.

"Dopo il caldo estremo che ha messo in sofferenza tutte le principali produzioni – scrive Legacoop Romagna –, ora è la volta della distruzione portata da grandinate e nubifragi. Nei giorni scorsi, le conseguenze estreme del cambiamento climatico hanno colpito in particolare la zona settentrionale della provincia di Ravenna, ma non solo. Le ondate di calore subtropicale si sono scaricate con violenza a terra. Il bilancio provvisorio è drammatico: colpite sia le produzioni in campo, sia le strutture di stoccaggio e lavorazione. Le temperature eccezionali avevano già causato la rottura di attrezzature e macchinari strategici negli stabilimenti, con un danno economico ingente, sia per i costi di riparazione sia per gli interventi d’emergenza messi in atto per garantire la refrigerazione dei prodotti. Lo stress termico prolungato ha inoltre già provocato una riduzione stimata del 10% nel calibro di alcune delle principali varietà di frutta estiva. Un paradosso riguarda il rapporto con le compagnie assicurative, perché il valore delle coltivazioni distrutte dalle grandinate viene rivisto al ribasso a causa dell’impatto del calore eccessivo delle settimane precedenti. Una posizione che rischia di lasciare i soci produttori senza adeguati risarcimenti di fronte alla catastrofe climatica."