HomeArezzoCronacaIl borgo diventa un palco. Giovani talenti all’opera tra concerti e masterclassIl programma del Monte San Savino Festival entra nel vivo fino al 1° agosto. Studenti di piano, fiati e archi a lezione dai migliori maestri internazionali.Il programma del Monte San Savino Festival entra nel vivo fino al 1° agosto. Studenti di piano, fiati e archi a lezione dai migliori maestri internazionali.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPer oltre due settimane il borgo rinascimentale della Valdichiana cambia pelle e si trasforma in un grande laboratorio musicale internazionale. Il Monte San Savino Festival, alla quarta edizione, è entrato nella fase clou: chiostri, piazze e palazzi storici ospitano ogni giorno lezioni, prove e concerti, con giovani strumentisti arrivati da tutta Italia e dall’estero che studiano accanto a docenti di prestigio internazionale. In questi giorni sono in corso le masterclass di pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso e arpa affidate a Gianluca Luisi, Giampaolo Nuti, Alessandro Ferrari, Enrico Balboni, Pietro Scalvini, Carmelo Giallombardo, Cecilia Radic, Amerigo Bernardi e Davide Burani.

Dal 27 al 31 luglio tocca al secondo turno, con i corsi di Carlo Benedetti e Luigi Tanganelli al pianoforte, Giorgio Albiani alla chitarra, Federica Lotti e Luciano Tristaino al flauto, Mario Dani all’oboe. Fitto anche il calendario dei concerti, tutti nel Chiostro di Palazzo in corso San Gallo 28, con inizio alle 21.15. Sabato 25 luglio il Duo Pianistico Mediceo, con un programma per pianoforte a quattro mani; lunedì 27 è la volta di "Musica antica al femminile", il workshop sul repertorio vocale e strumentale italiano del Seicento affidato a specialiste; il gran finale è previsto per il 1° agosto con il Libercantus Ensemble e "Lux Aurumque". A questi si affiancano i concerti degli allievi, che si tengono nella chiesa di Santa Chiara, all’Anfiteatro e al Teatro Verdi.