HomeMassa CarraraCronacaCostantino a cuore aperto : "Vittima di un piano criminoso. Non sapevo niente dei conti"Il giorno successivo alle dimissioni il titolare di Tisg punta l’indice contro i responsabili della crisi. Da settembre la strada è aperta per nuovi investitori finanziari o industriali.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciParte dall’ultimo capitolo, le sue dimissioni, che non sono un colpo di scena, ma un passo per garantire quella discontinuità necessaria in questo momento. Passa dal ruolo del territorio a cui ha dato un importante volano di crescita. Si aspetta correttezza dai sindacati. Ma soprattutto si augura che la giustizia faccia il suo corso nel far emergere "gli atti criminali, la truffa e la frode" di quel team di amministratori, su cui aveva investito e che hanno portato l’azienda alla crisi attuale. E’ un fiume in piena Giovanni Costantino, il giorno dopo le sue dimissioni da presidente di Tisg, nella sua prima intervista a cuore aperto con la stampa. Non si dichiara abbacchiato, ma provato e comunque deciso a riportare Tisg agli allori consueti.
Cosa vede nel futuro dell’azienda di viale Colombo? "Vedo la realizzazione del piano presentato: un’azienda in continuità produttiva che prosegua il percorso di caratterizzazione del suo bene più prezioso, il personale e tutti i dipendenti diretti e indiretti". Parte da lontano Costantino, nel ripercorrere successi e crescita di una realtà imprenditoriale che per 17 anni è stata il fiore all’occhiello della nautica internazionale.







