HomeCesenaCronacaUnione Comuni nel mirino di Confcommercio"Servizi frammentati, costi crescenti e disparità nei regolamenti. Penalizzati cittadini e imprese, serve un nuovo modello di gestione"I presidenti della Confcommercio dei Comuni dell’Unione Rubicone e MareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCritiche da parte della Confcommercio del Rubicone sull’andamento dell’Unione dei Comuni Rubicone e Mare di cui fanno parte Borghi con presidente Antonio Mandato, Cesenatico (Giancarlo Andrini), Gambettola (Francesco Tomasini), Gatteo (Lorenzo Campedelli), Longiano (Giovanni Anselmi), Roncofreddo (Alessandro Bernabini), San Mauro Pascoli (Raffaele Bernabini), Savignano (Roberto Renzi) e Sogliano (Andrea Carghini). Nel mirino la gestione dei servizi sociali, la polizia locale, la pubblica istruzione e la scuola, la gestione del personale, i sistemi informatici e la Protezione civile. Parlano i rispettivi presidenti dell Confcommercio di ogni città e paese dell’Unione. "L’Unione è stata fondata con l’esigenza di realizzare una città unica del Rubicone. Scopo primario era l’unificazione e la gestione di tutti i servizi comunali e l’armonizzazione degli atti normativi e dei regolamenti generali dei singoli comuni. In tutti questi anni è emersa una enorme difficoltà di gestire efficacemente una unione che al suo interno presenta esigenze differenti, con un territorio variegato dal mare alla montagna non del tutto omogeneo e anzi con caratteristiche assai eterogenee".