Un investimento da oltre 680mila euro per rafforzare i servizi dedicati alla popolazione anziana e promuovere un modello di invecchiamento attivo fondato sull’inclusione e sulla partecipazione. Prende il via "Age in Action", il progetto che vede il Comune di Ascoli capofila di una rete composta da dieci amministrazioni del territorio. L’iniziativa ha un valore complessivo di 682.262,27 euro, di cui quasi 600mila finanziati dal Pr Marche FSE+ 2021-2027 e la restante parte in cofinanziamento. Oltre ad Ascoli partecipano Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo del Tronto, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli.

Il progetto nasce per rispondere all’aumento della popolazione over 65, mettendo al centro la persona e valorizzando i legami di comunità e il dialogo tra generazioni. "Si tratta di un investimento importante per la cura dei nostri anziani e per promuovere un modello che li renda protagonisti della propria vita - sottolinea il sindaco Marco Fioravanti -. Il lavoro condiviso con gli altri Comuni dimostra come fare rete consenta di intercettare risorse significative a beneficio dell’intero territorio".

Nei prossimi 24 mesi saranno attivati servizi di assistenza di prossimità per almeno 120 anziani in condizioni di fragilità, oltre alla sperimentazione di dispositivi di automonitoraggio e telemonitoraggio destinati a 30 beneficiari, con un supporto concreto anche ai caregiver. Previsti inoltre laboratori intergenerazionali con il coinvolgimento delle scuole e Social Innovation Lab per definire un piano integrato di interventi. Saranno coinvolti anche 120 familiari e caregiver e 125 studenti. "L’iniziativa conferma l’attenzione dell’amministrazione verso le fasce più fragili della popolazione - evidenzia il vicesindaco e assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni - La collaborazione tra i Comuni è stata decisiva per costruire un progetto capace di mettere in rete competenze, servizi e risorse a favore degli anziani e delle loro famiglie".