Quasi 500 domande (476 per la precisione) su 845 posti disponibili. Si è chiusa con un’adesione significativa, ma non da record, la fase di iscrizione a ‘La scuola che riparte’, la sperimentazione promossa dalla Regione e attuata dal Circondario per offrire un servizio educativo gratuito nelle due settimane che precedono l’avvio dell’anno scolastico.
Le richieste sono arrivate dalle famiglie dei sei istituti comprensivi individuati per il progetto, confermando l’interesse verso un’iniziativa pensata per rispondere a una delle fasi più complesse dell’estate: quella in cui le attività estive tradizionali sono ormai terminate, ma le scuole non hanno ancora riaperto e molti genitori sono già rientrati al lavoro.
Nel dettaglio, il maggior numero di domande è stato registrato all’Istituto comprensivo 4, con 139 richieste, seguito dall’IC7 con 91, dall’IC5 e dall’IC Medicina, entrambi con 87 adesioni, dall’IC1 con 47 e dall’Istituto comprensivo di Borgo Tossignano con 25.
La sperimentazione coinvolgerà le scuole primarie di sei territori: la primaria di Bubano per l’IC1, la scuola Campanella di via Gioberti per l’IC4, il plesso Ex Amarcord e alcune aule della palazzina B della primaria Sante Zennaro per l’IC5, la primaria di Ponticelli per l’IC7, la scuola Cesare Zavoli di Borgo Tossignano e la primaria Gino Zanardi di Medicina.






