Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa sabato il Forum Fondazione Bertarelli ospiterà la prima edizione di Amiata Music, il festival internazionale che raccoglie l’eredità dell’Amiata Piano Festival e ne amplia la proposta artistica, affiancando ai concerti un articolato programma di formazione, laboratori e iniziative rivolte al territorio. Immerso nel verde della tenuta ColleMassari, il Forum Bertarelli continuerà a essere il cuore della manifestazione, confermandosi uno dei luoghi più originali dedicati alla musica nel panorama italiano.
La novità riguarda soprattutto la filosofia del progetto, che punta a rafforzare il legame con la Maremma attraverso il sostegno all’educazione musicale nelle scuole, la valorizzazione dei giovani talenti e una programmazione affidata a grandi interpreti della scena internazionale.
"Siamo incredibilmente orgogliosi di lanciare Amiata Music, con cui inauguriamo un nuovo capitolo nella vita culturale della Toscana – afferma la Fondazione Bertarelli –. Non si tratta solo di offrire appuntamenti spettacolari, ma anche di creare opportunità, soprattutto per i giovani, di vivere, conoscere e partecipare alla musica".
Un obiettivo condiviso dal direttore artistico Nicholas Chalmers (nella foto), che vede nel nuovo festival l’occasione per "offrire ai giovani musicisti una via d’accesso al palcoscenico e formare nuovi pubblici per la musica classica", rilanciando al tempo stesso il grande repertorio vocale italiano.







