Roma, 1 lug. (Adnkronos) - Dietro alle date e ai grandi nomi del cartellone di Amiata Music 2026 si cela un progetto culturale profondo, guidato da una visione artistica ben precisa. A tracciare le linee programmatiche di questa nuova stagione è stato lo stesso Direttore Artistico Nicholas Chalmers, che ha voluto condividere i contenuti musicali e i valori etici che animano la manifestazione ospitata al Forum Fondazione Bertarelli, ieri in un evento riservato alla Casina Pio IV a Roma, svelando l'anima del Festival tra Bel Canto, giovani talenti e grandi stelle internazionali.
"Crediamo che Amiata Music sia guidata da tre principi indissolubilmente uniti tra loro", le parole del Direttore Artistico di Amiata Music 2026. "Sostenere l'educazione musicale nelle scuole locali, creare opportunità significative per giovani musicisti professionisti d’eccezione e portare i migliori artisti del mondo sul palcoscenico del Forum. Per me, questo festival unisce due passioni che hanno guidato la mia intera carriera: indicare ai giovani una via verso il professionismo e coltivare l'entusiasmo di nuovi pubblici per la musica lirica e classica", ha spiegato Chalmers che ha anche sottolineato quali sono i pilastri del Festival.













