| 22 Luglio 2026 01:01 |
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(Adnkronos) –
Il monte Pickaxe diventa il fulcro della guerra tra Stati Uniti e Iran. Donald Trump ribadisce che l’area è un obiettivo perché Teheran la utilizza “per ricostituire un sito nucleare”. La repubblica islamica risponde con una minaccia altrettanto esplicita: qualsiasi attacco contro siti nucleari provocherebbe un’ulteriore escalation e un’estensione del conflitto. “Colpiremo Pickaxe Mountain molto presto e molto duramente”, dice Trump, che da giorni ha inserito Pickaxe Mountain in cima alla lista degli obiettivi. Il motivo, per il presidente americano, è semplice: gli iraniani ”stanno cercando di ricostituire un sito nucleare. Colpiremo quel sito con la massima forza”. Meno esplicite le parole di Pete Hegseth, segretario alla Difesa, che viene interpellato sul tema nella sua audizione davanti all’Appropriations Committee del Senato: gli Stati Uniti hanno le armi per colpire il sito? “Molte delle nostre risorse sono classificate. Ma se c’è qualcuno al mondo in grado di raggiungere qualsiasi luogo sulla faccia della Terra, quello è l’esercito degli Stati Uniti”.
Il messaggio che arriva da Washington riceve una risposta immediata dal Comando Centrale Khatam al-Anbiya, che affida le proprie comunicazioni all’emittente Irib. “I criminali Stati Uniti hanno minacciato di attaccare le infrastrutture nucleari iraniane e altri siti sensibili”, afferma il principale comando operativo congiunto iraniano che coordina tutte le forze armate. Se gli Usa “si spingeranno a tal punto, lo considereremo un’estensione della guerra nella regione. Tutti gli interessi degli Stati Uniti, così come quelli degli alleati e partner, diventeranno bersaglio di potenti attacchi da parte delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran”.












