L'espulsione dell'addetto militare italiano a Mosca e del suo assistente è una misura adottata in risposta alle decisioni prese dall'Italia. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, respingendo le affermazioni del ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, che aveva definito il provvedimento russo "un atto di vendetta" per l'espulsione di due addetti militari dell'ambasciata russa a Roma e sostenuto che Mosca avesse agito "senza alcun motivo". Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, avrebbe proposto a Fedorov un posto da consigliere per la Sicurezza, ma lui vuole il vecchio posto.
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Zelensky rimuove Syrsky da capo delle forze armate, al suo posto Drapatyi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la rimozione di Oleksandr Syrsky, comandante in capo dell'esercito ucraino, e la nomina al suo posto del comandante delle forze congiunte Mykhailo Drapatyi. "Ho deciso che il nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine sarà Mykhailo Drapatyi. Sono grato a Oleksandr Syrsky e a tutti i nostri soldati per le solide posizioni in prima linea dell'Ucraina", ha dichiarato Zelensky in un messaggio su Telegram.
Zelensky: “Ci prepariamo a una possibile azione russa vicino a Kiev”











