HomeCronacaLa gioielleria riparte: “Mario dovrebbe essere qui. Ora siamo sole e in prima linea”La riapertura del negozio una settimana dopo la condanna definitiva per il commerciante. La moglie: “Pagina triste, ma dobbiamo stare in piedi”. Il cartello: “Rispettate il nostro dolore”La moglie e la figlia di Roggero escono di casa per riaprire il negozioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciGrinzane Cavour (Cuneo), 21 luglio 2026 – Se questo è il Far West, c’è troppa umidità e poco orizzonte. Spettatori zero, tutto è come è sempre stato in mezzo secolo e solo le pattuglie dei carabinieri che passano a intervalli regolari segnalano uno scarto dalla normalità. Mariangela Sandrone è una donna pratica. Ha il cuore da un’altra parte ma sa che prima o poi bisogna ripartire e ha deciso che sarà oggi, martedì 21 luglio, a una settimana dalla sentenza di Cassazione che ha condannato in via definitiva Mario Roggero a 14 anni e 9 mesi di carcere. Quindi ha piazzato un cartello che dice "Rispetto del nostro dolore”, tanto per tenere alla larga ficcanaso e giornalisti, e ha alzato la serranda della gioielleria di via Garibaldi in località Gallo, a Grinzane Cavour. È il luogo che ama, l’impresa di famiglia fondata negli anni Ottanta che ha fatto vivere bene lei, il marito e le quattro figlie. È anche un campo di battaglia, un concentrato di karma ripulito di tutto ma non della paura, con cui bisognerà convivere. La riapertura della gioielleria (Ansa)
La gioielleria riparte: “Mario dovrebbe essere qui. Ora siamo sole e in prima linea”
La riapertura del negozio una settimana dopo la condanna definitiva per il commerciante. La moglie: “Pagina triste, ma dobbiamo stare in piedi”. Il cartello: “Rispettate il nostro dolore”










