La Calabria vive una nuova giornata all’insegna dell’emergenza incendi. Diversi fronti di fuoco hanno interessato nelle ultime ore aree boschive e zone prossime ai centri abitati, con la situazione più critica concentrata nel territorio del Parco Nazionale del Pollino, dove le fiamme hanno continuato ad avanzare sui versanti montani tra Frascineto, Morano Calabro e Castrovillari.

Il Pollino resta il fronte più critico

Da oltre 24 ore il fuoco corre tra Castrovillari e Frascineto, con le fiamme che risalgono lungo i versanti montani del Parco nazionale, rendendo complesse le operazioni di spegnimento a causa del terreno impervio. Sul posto sono impegnati squadre antincendio boschivo, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali, mentre un Canadair opera in appoggio aereo; ieri il fumo denso ha reso necessaria la chiusura temporanea dell’autostrada per alcune ore.

Nel pomeriggio la situazione resta critica su più comuni. Il sindaco di Frascineto, Angelo Catapano, ha confermato che le squadre a piedi stanno operando sul costone della Madonna di Lassù e che restano attivi focolai in zone raggiungibili solo dai mezzi aerei. Anche il sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, ha parlato di emergenza ancora in corso, spiegando che è stata ripristinata una fascia tagliafuoco a protezione del centro abitato, mentre “il fuoco al momento è alto, è sul monte, sopra le nostre teste”.