Pubblicato il 21/07/2026 - 17:26 CEST•Ultimo aggiornamento
A quasi vent’anni dal lancio del progetto, la Normandia è vicina a vedere concretizzarsi la sua candidatura al Patrimonio mondiale dell’UNESCO. L’agenzia delle Nazioni Unite dovrebbe annunciare la sua decisione tra il 24 e il 27 luglio, in occasione della 48ª sessione del Comitato del Patrimonio mondiale a Busan, in Corea del Sud.
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Se la candidatura verrà accolta, le spiagge dello sbarco del D-Day si aggiungeranno ai 54 siti francesi già iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO, accanto a Mont-Saint-Michel, alla Reggia di Versailles e alla cattedrale di Chartres. Il riconoscimento è riservato ai siti considerati di «eccezionale valore universale» e obbliga gli Stati a garantirne la tutela.
L’iscrizione coprirebbe le cinque storiche spiagge di sbarco alleate del 6 giugno 1944, Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword, oltre a diversi siti emblematici come la Pointe du Hoc, la batteria tedesca di Longues-sur-Mer, il porto artificiale di Arromanches e numerosi cimiteri e memoriali militari.








