La premier condanna il filmato realizzato con l’intelligenza artificiale, ma rilancia contro la sinistra: “La condanna delle parole d’odio deve valere sempre. Senza doppi standard”
A ventiquattro ore dalla pubblicazione, Giorgia Meloni prende le distanze dal filmato realizzato con l'intelligenza artificiale che raffigura Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, mentre nei panni di generale romano condanna simbolicamente a morte alcuni esponenti dell'opposizione. Una risposta arrivata dopo le richieste di Giuseppe Conte, Elly Schlein e di altri parlamentari del centrosinistra, che avevano chiesto alla presidente del Consiglio di dissociarsi da quelle immagini.










