La Calabria è scossa dalla tragedia avvenuta nel parco eolico di Mongrassano, nel Cosentino, dove ha perso la vita un giovane lavoratore di appena 23 anni. L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nel settore degli impianti energetici, spingendo le principali organizzazioni sindacali regionali a chiedere interventi immediati e maggiori controlli. Cgil Calabria, Fiom Cgil Calabria, Filctem Cgil Calabria e Cisl Calabria hanno espresso vicinanza alla famiglia della vittima, ai colleghi e alla comunità di Mongrassano, chiedendo allo stesso tempo un’accelerazione nelle verifiche sulle cause dell’accaduto.

Cgil, Fiom e Filctem chiedono un tavolo regionale sulla sicurezza

In una nota congiunta, il segretario generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta, il segretario generale Fiom Cgil Calabria Umberto Calabrone e il segretario generale Filctem Cgil Calabria Francesco Gatto hanno chiesto alla Regione Calabria l’apertura di un tavolo dedicato alla sicurezza negli impianti eolici. L’obiettivo è effettuare una ricognizione sulle condizioni degli impianti e verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, formazione dei dipendenti e piani di manutenzione.