| 21 Luglio 2026 17:02 |
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(Adnkronos) – “Il Piano Mattei tiene conto della necessità per il nostro Paese di essere ponte e frontiera che, attraverso il lavoro, cerca di generare delle opportunità. Rendere possibile il domani vuol dire occuparsi di futuro e dei giovani. L’Italia può occuparsi del futuro dell’Africa e dell’Europa attraverso la generazione di competenze in loco, così da determinare le migliori condizioni per progetti di vita che partono dal lavoro”. Così Gian Luca Orefice, Chief people, culture & transformation Officer del Gruppo FS, intervenendo oggi a Roma alla cerimonia “Benvenuti in Italia – Piano Mattei Tunisia”, ospitata nella sede FS di Villa Patrizi, durante la quale è stato dato il benvenuto ai 14 lavoratori tunisini che, dopo un percorso di formazione nel Paese nordafricano, cominceranno a lavorare in Trenitalia.
Il progetto è tra le iniziative del Gruppo FS nell’ambito del Piano Mattei, presentate nel corso della cerimonia, come racconta Orefice: “Ci aspettiamo di trovare risorse e di formarle, di portare a bordo delle persone e di creare in questo modo un ponte tra l’Italia e l’Africa. Le aree alle quali oggi siamo estremamente interessati e in cui siamo già operativi sono l’Egitto, dove c’è un grande fermento nel mondo infrastrutturale e logistico, per il quale noi siamo in grado di garantire accompagnamento con il trasferimento di competenze. Il Marocco è un’altra area nella quale stiamo già operando, con progetti similari a quello della Tunisia”.










