In collaborazione con: Gift Campaign
L’analisi su oltre 13 mila commesse evidenzia un mercato polarizzato: da un lato gli acquisti operativi per eventi, dall'altro investimenti ad alto budget legati a branding, onboarding ed employer branding.
Il merchandising aziendale in Italia mostra una progressiva evoluzione, superando la classica associazione con il "regalo low cost" di scarsa qualità. Oggi l'acquisto di questi articoli riflette una pianificazione più strutturata, in cui la cura del brand passa attraverso oggetti fisici ad alto valore percepito. All’interno di questo scenario convivono ormai due approcci distinti: da un lato la risposta a necessità tattiche e logistiche di breve periodo, dall’altro investimenti di marketing con budget di rilievo.
A tracciare questo scenario è un'indagine sul comportamento d’acquisto delle imprese condotta da Gift Campaign. Lo studio, basato sull’analisi di un campione interno molto ampio — oltre 13.000 ordini, circa 9.000 clienti unici e più di 18.000 referenze —, offre uno spaccato indicativo di come il tessuto imprenditoriale italiano utilizzi la regalistica e gli oggetti personalizzati per consolidare le relazioni con i propri stakeholder: dipendenti, partner commerciali e clienti finali.






