Dopo la sospensione dell'ordinanza di abbattimento, il Tar del Friuli Venezia Giulia ha annullato il medesimo provvedimento del Comune di Pordenone, accogliendo in parte il ricorso delle associazioni a difesa del corvide
martedì 21 luglio 2026
di Redazione Pordenone
PORDENONE - Cornacchia aggressiva di Pordenone, vincono ancora gli animalisti. Dopo la sospensione dell'ordinanza di abbattimento, infatti, il Tar del Friuli Venezia Giulia ha annullato il medesimo provvedimento del Comune di Pordenone, accogliendo in parte il ricorso delle associazioni a difesa del corvide di via Damiani. In particolare, il Tar ha sancito che «la sicurezza pubblica deve essere perseguita con strumenti ragionevoli, proporzionati e rispettosi della vita animale, soprattutto quando la situazione è temporanea e può essere governata con misure non cruente». E ancora che «non è stato considerato che l’abbattimento della cornacchia mette in pericolo di vita i “pulli” non autonomi, che dipendono in toto dall’adulto per alimentazione».
Il Tar ha infine ritenuto che «il fallimento di una specifica modalità di cattura non equivale alla dimostrazione dell’impossibilità di ogni altra misura alternativa, posto che l’insuccesso di una fra le tante misure adottabili non significa che fosse inevitabile l’abbattimento».Cornacchia aggressiva, è il giorno del Tar. I residenti: «Gli attacchi continuano, anziana presa di mira di ritorno dalla messa»






