La dengue non è più una malattia confinata ai tropici o legata esclusivamente ai viaggi internazionali. La trasmissione locale del virus, favorita dalla diffusione della zanzara tigre, è ormai una realtà anche nel nostro paese. L’allarme arriva dalle pagine di The Lancet Regional Health – Europe, dove Giuseppe Ippolito, docente di Malattie Infettive all’Università UniCamillus, insieme Alimuddin Zumla della University College London, firma un Comment dedicato alla necessità di fare in modo che l’Europa si faccia trovare pronta di fronte alla ricomparsa della trasmissione autoctona della dengue.
Dengue, un trend in crescita
I numeri confermano un trend in crescita. Gli ultimi dati disponibili dicono che nel 2024 l’Italia ha registrato 213 casi autoctoni di dengue, più del doppio rispetto agli 82 del 2023, segnando il dato più elevato dell’Europa continentale. Il principale focolaio è stato individuato a Fano, ma casi sono stati segnalati anche in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana e Abruzzo. Anche Francia e Spagna hanno visto aumentare le infezioni trasmesse localmente: la Francia è passata da 45 a 83 casi, mentre in Spagna sono stati confermati nuovi episodi in Catalogna dopo appena tre casi registrati l’anno precedente.









