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Redazione Salute
La conferma arriva dal report del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che ha varato nuove linee guida soprattutto per le categorie più a rischio: anziani, bambini e immunodepressi
«L'Europa stabilisce nuovi record per le malattie trasmesse dalle zanzare». A segnalarlo è stato il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), il 20 agosto scorso, in una nota in cui fa il punto in occasione del World Mosquito Day . «Le epidemie record di infezione da virus West Nile (Wnv) e di malattia da virus Chikungunya indicano» che siamo in presenza di «una "nuova normalità" in Europa, che richiede una risposta solida e coordinata per proteggere la salute pubblica» in tutta l'area.
Perché più infezioniL'Europa, spiega l'Ecdc, «sta vivendo stagioni di trasmissione più lunghe e intense per le malattie trasmesse dalle zanzare, tra cui l'infezione daWest Nile e Chikungunya». Questo cambiamento, analizza l'agenzia Ue, è dovuto a «fattori climatici e ambientali» come l'aumento delle temperature, le estati più lunghe, gli inverni più miti e i cambiamenti nei regimi delle precipitazioni, condizioni che si combinano per creare un ambiente favorevole alla proliferazione delle zanzare e alla trasmissione dei virus. «L'Europa sta entrando in una nuova fase - conferma Pamela Rendi-Wagner, direttrice dell'Ecdc - una fase in cui una trasmissione più lunga, più diffusa e più intensa di malattie trasmesse dalle zanzare sta diventando la nuova normalità. L'Ecdc sta lavorando a stretto contatto con tutti gli Stati membri per fornire un supporto personalizzato e tempestive linee guida di salute pubblica per rafforzare la risposta dell'Europa».







