L’Italia è il Paese europeo più colpito dal virus del Nilo Occidentale (West Nile), con 274 casi confermati dall’inizio della stagione, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Si tratta di oltre l’80% delle 335 infezioni registrate complessivamente in otto Paesi Ue, con 19 decessi in totale. Gli esperti avvertono che i contagi sono destinati ad aumentare nelle prossime settimane, con un picco atteso tra fine agosto e settembre.

Per la prima volta il virus del West Nile, nota ancora l’Ecdc, è stato rilevato anche nelle province italiane di Latina e Frosinone, segno di una diffusione verso nuove aree.