Da una parte c'è l'Italia che produce e richiede più semplificazione, dall'altra l'amministrazione pubblica che punta ad accorciare le distanze. È in questo quadro che si inserisce "Facciamo semplice l’Italia. Parola ai territori", roadshow promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica, su iniziativa del ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, che ha fatto tappa oggi all’Auditorium Cesare De Michelis di M9 a Mestre (Venezia).
Un appuntamento che ha visto alternarsi due panel, dedicati al nodo della semplificazione per il sistema delle imprese e alla digitalizzazione degli sportelli unici (Suap e Sue). A tirare le fila del confronto, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Venezia Rovigo e Unioncamere Veneto, è stato proprio il ministro Zangrillo, che ha spiegato come la semplificazione sia uno degli strumenti più efficaci per sostenere la competitività del Paese.
"È per questo motivo - ha detto -, che abbiamo scelto di confrontarci direttamente con i territori, ascoltando amministrazioni, imprese e professionisti per costruire interventi sempre più vicini ai bisogni reali. Ad oggi - ha ricordato - abbiamo semplificato oltre 460 procedure in settori strategici e, per la prima volta, tutte le novità sono consultabili sul portale unico italiasemplice.gov.it”.






