Con oltre 4mila atleti provenienti da 26 Paesi, 33 diversi sport - suddivisi tra 138 eventi maschili, 130 femminili, 18 eventi mixed – e un totale di 286 cerimonie di premiazione, sarà l’edizione più numerosa di sempre. A un mese esatto dalla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, arriva la promessa di un grande spettacolo in grado di celebrare identità, dialogo tra i popoli e valori dello sport. A firmare le cerimonie di apertura e chiusura sarà l’agenzia milanese G2 Eventi (parte di Casta Diva Group, la stessa che ha realizzato l'evento finale delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026). Identità mediterranea, valori dello sport e dialogo tra i popoli saranno le linee guida dell’inaugurazione. Una visione artistica in stretta connessione con lo spirito più autentico della manifestazione. «Ci siamo chiesti – ha spiegato Francesco Paolo Conticello, amministratore delegato e direttore creativo G2 Eventi - cosa Taranto volesse dire al mondo con questa cerimonia. Abbiamo pensato al mare, ma anche al territorio da cui abbiamo tratto ispirazione. Tra passato e futuro. Racconteremo una storia». In circa 70 ore, la vendita dei biglietti per il 21 agosto allo stadio Iacovone è andata sold out. Angelo Bonello, direttore artistico G2 event, firmerà la regia delle cerimonie. «Non sarà semplice intrattenimento, ma anche una celebrazione della storia millenaria di questa città». E che affonda le sue radici nel mare, nel mito di Taras a cavallo di un delfino, nelle preziose anfore panatenaiche e nell’Atleta di Taranto. Il Mito che diventa futuro. Riguardo la parte prettamente artistica, «la Puglia è una delle regioni più fervide dal punto di vista culturale e vogliamo celebrarla». Ospiti dell’inaugurazione saranno Al Bano (in una veste nuova e non solo canora), Mietta a cui è stato affidato “Sott’ u’ sole”, l’inno ufficiale dei Giochi, e Serena Brancale che, oltre a cantare, diventerà attrice in questa grande messa in scena teatrale. La chiusura si preannuncia invece come una grande festa con i musicisti del Mediterraneo e l’Orchestra della Magna Grecia. Ma non si escludono altre sorprese. Il presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese, non nasconde la sua emozione: «Siamo alla fine, questo è l’ultimo miglio». Per il sindaco, Piero Bitetti, «Taranto è i Giochi del Mediterraneo e i Giochi sono Taranto. Occasione anche di sviluppo, occupazione e possibilità di portare alla luce il bello della nostra terra». Radici, ma anche visione: non a caso lo slogan dei Giochi, ben visibile con la scritta luminosa già installata sotto il ponte girevole, è "Embrace the future" (abbracciare il futuro) che per la città dell’ex Ilva ha un significato profondo. Ed è per questo che qui la manifestazione ha il sapore del riscatto, ma anche delle opportunità. Perché impianti e opere pubbliche costruiti a tempo record rappresentano un progetto strategico di rigenerazione urbana e valorizzazione territoriale. Con l’auspicio che queste infrastrutture vadano oltre i Giochi stessi, diventando patrimonio collettivo. Poche settimane fa, proprio da Taranto, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi aveva sottolineato: «Stiamo pensando ai Giochi, ma stiamo pensando anche al 4 settembre, a ciò che resterà, all'eredità e ai beni durevoli che abbiamo messo a disposizione delle comunità pugliesi. L'Italia è in grado di ospitare il mondo e garantire un progresso determinato dall'evento sportivo, ma che poi diventa cultura, opportunità per i giovani e sviluppo del territorio». Oltre alla città capoluogo e alla sua provincia, le competizioni interesseranno anche Lecce, Brindisi e provincia e Conversano nel Barese. Le 33 discipline saranno: 3x3 basket, atletica, badminton, bocce, calcio, canoa/kayak, canottaggio, ciclismo, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, judo, karate, lotta, nuoto (anche pinnato), padel, pallamano, pallanuoto, pallavolo, pugilato, roller marathon, scherma, skateboard, sollevamento pesi, taekwondo, tennis, tennistavolo, tiro a segno, a volo e con l’arco, triathlon, vela. «La delegazione italiana ha già iscritto oltre 400 atleti e sarà una delle più numerose» annuncia Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato organizzatore. Da parte sua un ringraziamento all’intero staff e ai 3mila volontari che saranno impegnati in quei giorni. Ma non è tutto perché la città, dal 15 agosto al 3 settembre, ospiterà circa 60 eventi tra arte, moda, musica. «Avemmo finalmente una narrazione diversa di Taranto – conclude - e tutti potranno ammirare la bellezza di questa città».
XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, 4mila atleti in arrivo per l’edizione 2026: il programma
L’evento in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre









