Un sempreVerdi ci sta sempre bene e così lo Sferisterio, dopo un Nabucco nuovo e un Barbiere di Siviglia usato ma sempre fresco, conclude il tris operistico maceratese con una produzione del Trovatore griffata dal messicano Francisco Negrin, che in loco si era già vista nel ’13 e nel ’16, non c’è due senza tre.
Scene semplicissime, giusto due lunghi praticabili neri provvisti di neon; costumi ide…









