| 21 Luglio 2026 14:03 |
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(Adnkronos) – Ogni anno in Italia il 30% delle donne con tumore dell’ovaio attende più di un anno per ricevere una diagnosi. È il dato principale che emerge da una survey dedicata alla presa in carico delle persone colpite da questa neoplasia, condotta online a luglio 2026 coinvolgendo circa 300 pazienti ed ex pazienti in tutto il Paese. L’indagine è parte delle attività della campagna ‘Insieme di Insiemi’, promossa dalle associazioni Acto Italia, Loto Odv, aBRCAdabra, Alto e Mai più sole, insieme ai gruppi scientifici Mito e Mango, e con il supporto non condizionante di AstraZeneca, Gsk, Pharma& e Abbvie. Il questionario – riferiscono in una nota i promotori dell’iniziativa – conferma che il percorso diagnostico continua a rappresentare una delle principali criticità nella gestione della patologia: il 46% delle intervistate ha atteso infatti più di 3 mesi per l’individuazione della malattia, e il 30% oltre un anno. I risultati – che mostrano bisogni legati a rischio eredo-familiare, accesso ai centri ad alto volume, supporto psiconcologico, nutrizionale e riabilitativo e innovazione terapeutica – sono stati presentati oggi, in occasione di una conferenza stampa online.






