HomeMagazineSpettacoliTemptation Island ormai prende in giro se stesso, ma l’unica vera fuga era quella di Ciro PetroneE’ l’edizione dei paradossi: il fidanzato Andrea cammina serafico sulla spiaggia e un operatore lancia persino gli occhiali da sole per raggiungerloAndrea di Temptation Island bloccato dopo il tentativo di fugaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 21 luglio 2026 - In principio furono Ciro Petrone e ‘Como yo te amo’ di Raphael. Era il 2019, il mondo non aveva ancora conosciuto la pandemia e tutti avevamo piena facoltà di muoverci “in tutti i luoghi e in tutti i laghi” senza limite alcuno. Tutti, tranne lui: Ciro Petrone. Lui era “rinchiuso” all’Is Morus Relais in Sardegna nel villaggio dei fidanzati, separato per la prima volta dalla fidanzata Federica Caputo per qualche giorno. E ben presto aveva capito che, parafrasando Riccardo Cocciante, lui no, non lo poteva accettare. E così ecco il coup de théâtre, la svolta che sarebbe stata destinata a fare scuola all’interno di Temptation Island.

Il tentativo di fuga di Ciro di Temptation Island 2019

La corsa di Ciro Petrone

“Federica”: prima l’urlo alla ‘Braveheart’ dall’alto di una duna di sabbia e poi quella corsa inarrestabile - nel vero senso del termine, visto che per cercare di stargli dietro erano capitolati rovinando nella sabbia e sull’erba una serie di fonici e operatori video - verso il villaggio delle fidanzate. Una scena chiaramente tossica e manipolatoria nei confronti della fidanzata Federica, diremmo oggi con le conoscenze e la sensibilità in materia di psicologia e rapporti di coppia della società attuale. All’epoca però un gesto del genere non si era mai visto in tv e quindi, complice un montaggio da Oscar con tanto di colonna sonora trionfale (‘Como yo te amo’ dello spagnolo Raphael, appunto), è diventato un cult assoluto.