Pechino starebbe valutando un inasprimento dei controlli sulle esportazioni di tecnologie legate all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori, nel quadro della crescente competizione tecnologica con gli Usa. Lo scrive il Financial Times, citando due persone coinvolte nelle consultazioni avviate dal ministero del Commercio (MofCom) con le principali aziende cinesi del settore. Secondo il quotidiano britannico, il MofCom ha chiesto il parere di gruppi come Alibaba, ByteDance e Zhipu su misure volte a impedire che tecnologie avanzate e startup strategiche finiscano sotto il controllo occidentale.

Tra le ipotesi ci sono limiti al trasferimento all'estero dei dati utilizzati per l'addestramento dei modelli di Ia e restrizioni alla possibilità per utenti stranieri di scaricare i 'model weights', pur mantenendo l'accesso ai servizi via cloud. Sempre secondo il Financial Times, il ministero starebbe inoltre valutando possibili vincoli che impediscano a produttori esteri di chip, come Tsmc e Qualcomm, di realizzare semiconduttori avanzati basati su progetti sviluppati da aziende cinesi. Le misure, ancora in fase di discussione e sulle quali il governo sta raccogliendo i commenti dell'industria, potrebbero confluire nella prossima revisione del catalogo cinese delle tecnologie soggette a restrizioni all'export.