La premier interviene sui social per commentare i disordini scoppiati a Bologna nel corso della manifestazione organizzata dopo la morte di Abderrahim Fakir. La presidente del Consiglio chiede il massimo rigore nel fare luce sul decesso del giovane, condannando al contempo con fermezza le aggressioni subite dalle forze dell'ordine durante le proteste
«Quanto accaduto a Bologna è inaccettabile. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza contro le Forze dell’Ordine». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene sui social all’indomani delle violente proteste che hanno infiammato il capoluogo emiliano. Le tensioni sono esplose a seguito della morte di Abderrahim Fakir, 42enne di origine marocchina deceduto nel quartiere Pilastro durante un intervento delle forze dell’ordine: bloccato a terra dagli agenti mentre era in forte stato di agitazione, l’uomo ha perso i sensi poco dopo. La diffusione in rete dei video dei soccorsi ha provocato un’ondata di sdegno sfociata in un presidio che si è trasformato in guerriglia urbana, tra bombe carta, oggetti lanciati e scontro aperto con la polizia.










